A spasso su una canna di bambù…


Dove hai lasciato la tua bici?

Negli ultimi anni non solo io, moltissimi italiani hanno rispolverato la bicicletta come mezzo di trasporto.

Trovo fantastico fare tutte le mattine una sana pedalata, il sole tiepido che mi scalda il viso. Poi superata la prima parte di tragitto in città , mi immergo nel dolce profumo dei fiori che mi indicano la strada, creando delle vere e proprie vie di colori nel parco che attraverso. Un’altra cosa che davvero mi rilassa molto è il cinguettio degli uccellini che mi accompagna nel percorso.

Pensa poi che comodità, infatti una volta arrivato al lavoro non devo neanche preoccuparmi di trovare il parcheggio e ti dico da noi qua sotto è come  la giungla, solo il più forte sopravvive alla ricerca del posteggio.😀

La “bici” è in ogni caso il mezzo di trasporto ecosostenibile per eccellenza (dopo i piedi ovviamente).
Io ti dico che da quando ho rispolverato la mia due ruote, devo dire che ho guadagnato parecchio. Prima di tutto in salute, pedalare ogni mattina mi fa davvero bene, infatti mi sento molto più atletico, non ho più neanche il fiatone quando faccio le scale di casa, pensa che prima per arrivare al secondo piano un po’ di affanno mi veniva. 😂

Tralasciando poi il fatto che risparmio un sacco tra benzina, parcheggio e abitando a Milano in Area C.
Devo confessarti che mi sento soddisfatto quando penso di essere andato a spasso tutto il giorno senza bruciare nemmeno una goccia di petrolio.

Beh tralasciando le mie riflessioni personali… Parliamo di crowdfunding!

In particolare voglio parlarti di un progetto nato in Puglia per l’esattezza a Bari…

Si tratta di “Passi da ciclope”, che realizza biciclette con un materiale non convenzionale, organico, riciclabile ma allo stesso tempo flessibile e leggero, soprannominato l’acciaio vegetale… Sto parlando del Bambù!

Esatto questi ragazzi realizzano bellissime bici in Bambù uniche nel loro genere, insomma biciclette biologiche. Non hanno nulla da invidiare all’alluminio e al carbonio in fatto di resistenza, flessibilità e lavorazione.
Assemblate artigianalmente con fibre di canapa intrecciate, coperte di resina e levigate fino ad essere uniformi e compatte.

Questi irresistibili mezzi di trasporto, hanno preso vita grazie ad una splendida campagna di crowdfunding sulla piattaforma “produzioni dal basso”, che ha raccolto € 2.500 da 22 sostenitori.

Anche io ho contribuito alla loro causa, però non a tal punto da meritarmi la splendida bici ☹.
Ho ricevuto in cambio della mia donazione, una splendida maglietta che sfoggio fiero durante le mie domeniche in bici.

Non ti nego però che quando le bici saranno in produzione un pensiero
sull’acquisto lo farò.

Mi piacerebbe avere una bici ecologica, riciclabile, artigianale…Unica! 

Tu non la vorresti?

#falloconlafolla

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