Se avessi conosciuto il crowdfunding già alle medie…

Qualche mese fa, navigando sulle piattaforme in cerca di progetti interessanti da sostenere, mi sono imbattuto nel progetto di una scuola di Fermo: scuola secondaria di primo grado “Ugo Betti”.

Che si rivolgeva al crowdfunding per risolvere un problema che mi ha colpito molto, facendo leva sui miei ricordi scolastici…

L’esigenza di avere degli armadietti all’interno degli istituti.
Davvero un’idea utile, per tutti i tre anni di scuola media ho sognato quei luccicanti armadietti di metallo, che si vedevano solo nei telefilm del pomeriggio o nello stanzino degli inservienti.

Ricordo come fosse ieri il peso dello zaino sulle spalle e non solo.
In una mano la “sacca” per educazione fisica e nell’altra la cartelletta con dentro album da disegno, compassi e squadre per educazione tecnica.
La breve camminata da casa a scuola diventava davvero una fatica, spesso per pigrizia qualcosa lo dimenticavo a casa…  Per lo meno così raccontavo alla professoressa.

Non mi dire, che ti sei già dimenticato di quelle lunghe camminate carico come un mulo da soma?

Poi le giornate peggiori erano quelle in cui la mattina faceva freddo e il pomeriggio usciva un caldo, che neppure nel ultimo girone dell’inferno! E non solo zaino, sacca da ginnastica e cartelletta da disegno, no! Dovevi portare in mano anche un enorme piumino…

Beh non ho potuto restare indifferente ad una campagna del genere, l’obbiettivo era quello di raccogliere 5.000 € che sarebbero serviti appunto per l’acquisto degli armadietti.
Spinto dal ricordo, ho dovuto contribuire. Insieme a me hanno contributi alla raccolta fondi altre 63 persone rendendo possibile, quindi la realizzazione del progetto.

Così gli studenti potranno finalmente lasciare i libri nei nuovi armadietti a scuola, senza dover portare il peso avanti e indietro. Che poi diciamocelo non credo che faccia molto bene alla schiena dei ragazzi!

Riflettendoci bene però credo che da questa esperienza non abbiano guadagnato solo degli armadietti, sicuramente hanno imparato a trovare una soluzione ad un problema in maniera responsabile, imparando a lavorare in team con compagni di classe ed insegnanti.
Credo che queste lezioni siano il vero guadagno di questi studenti.

Devo dire che sono davvero soddisfatto di averli aiutati, anche se un po’ li invidio…

Insomma se solo avessi conosciuto il crowdfunding anche io già alle medie, sicuramente le mie camminate sarebbero state più leggere e la mia scuola avrebbe avuto gli armadietti proprio come quelli dei telefilm americani che anno accompagnato la mia adolescenza.

#falloconlafolla

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