Esperimento riuscito!

Il comune di Milano il 31 dicembre 2015, ha dato il via ad un esperimento di crowdfunding civico, stanziando 400mila euro per sostenere idee e i progetti di persone e organizzazioni, che si sono rivolti al crowdfunding tramite la piattaforma Eppela.

I progetti per essere selezionati, dovevano dimostrare di avere un “alto impatto sociale”, raccogliendo attraverso il crowdfunding almeno la metà dell’importo richiesto per la realizzazione dimostrando così di essere riusciti ad attirare l’attenzione dei cittadini. Il rimanente 50% l’avrebbe messo il comune di Milano, fino ad un massimo di 50mila euro per progetto.

Dopo circa 15 mesi l’esperimento si è concluso con successo, sono stati sedici i progetti che hanno potuto accedere al cofinanziamento.
Sono davvero diversi tra loro i progetti che sono nati grazie a questa sinergia pubblico-privata, ora cercherò di raccontartele molto brevemente.

 

LA CASA SULL’ALBERO: ha raccolto 6.500 euro per creare “spazio Gorlini” nel quartiere Lampugnano, una casa sull’albero per stimolare la socializzazione.

CHILD EXPLORER: uno smartwatch per la protezione e il monitoraggio dei bambini all’interno della città è riuscito a raccogliere 10mila euro.

ECOLAB LA FABBRICA DELLE IDEE: un mercato agricolo che integra la vendita on line dei prodotti biologici con le attività delle startup della green economy ha raccolto 15mila euro.

POMODORTI URBANI: 20mila euro per un orto condiviso nello spazio abbandonato di via Baschenis a Quarto Oggiaro.

GLI ALTRI SIAMO NOI: 20mila euro per una mostra rivolta alle scuole sul tema del pregiudizio e la discriminazione.

#TIFACILITALAVITA: due spazi (in via Capuana 3 e in corso San Gottardo 41) dove rivolgersi per ottenere informazioni utili per la vita quotidiana, come ad esempio la ricerca di una babysitter ed altre informazioni utili per le mamme del quartiere, anche per questo progetto sono stati raccolti 20mila euro.

COSTRUIRE L’IMPROVVISO: 28mila euro per dar vita a uno spazio pubblico di aggregazione per restituire alla città un luogo che favorisca processi di incontro e relazione.

LE ISOLE DI WENDY: uno spazio pensato per le mamme che dopo la maternità vogliono incontrarsi, confrontarsi, reinventarsi e progettare nuovi percorsi. Ha raccolto 30mila euro.

SO LUNCH: una piattaforma che mette in contatto chi è a casa all’ora di pranzo e cucina con chi lavora nelle vicinanze e vuole mangiare come a casa. E’ stato finanziato con 40mila euro.

SICUREZZA D’ARGENTO: 44mila euro per un servizio di sicurezza a distanza, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni, dedicato ad anziani autosufficienti, ma fragili e soli in casa.

IL CANTIERE DELL’ORTICA: raccolti 44,5mila euro per una moderna officina “artistica” per offrire strumenti avanzati e innovativi ai futuri talenti.

GALLAB: un laboratorio di falegnameria e officina a Gallarate ha raccolto 50mila euro.

CN-SMART L’HUB: 60mila euro per la realizzazione di laboratori di formazione professionale, improntati ai mestieri tradizionali, una piattaforma web per generare opportunità di lavoro.

MEDICINA: il progetto che usa pellicole famose, come terapia di sollievo negli ospedali, ha raccolto 70mila euro.

FACCIAMO LA FESTA ALLA MAFIA! 98mila euro per realizzare un “Giardino Accogliente” dove realizzare feste concerti e laboratori. Su un terreno confiscati alla mafia

CINEWALL: un progetto di realizzazione di uno spazio non convenzionale nel quale promuovere la cultura del cinema ha raccolto 100mila euro.

Queste sono senza dubbio delle testimonianze reali, di come la sharing economy può essere uno strumento in grado di aiutare progetti e servizi di utili a tutti.

#falloconlafolla

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