Il crowdfunding anche su Facebook…

C’è un nuovo arrivato nel mondo del crowdfunding!

Eh sì c’è un nuovo arrivato nel mondo del crowdfunding, un nuovo arrivato che non è esattamente nato ieri, come di solito accade e come del resto è normale che sia…

Ti sto parlando di Facebook.

Si esatto Facebook il colosso dei social network, ha annunciato Giovedì 30/03/2017 che amplierà i suoi strumenti per includere raccolte di fondi personali. Praticamente un crowdfunding donation based.

Per le organizzazioni no profit era già possibile raccogliere fondi su FB, ma nel corso delle prossime settimane partendo chiaramente dagli USA, l’azienda statunitense fondata nel 2004 da Mark Zuckerberg e company, consentirà agli utenti maggiorenni di lanciare una raccolta fondi personale.

Solo però in sei categorie: istruzione (come ad esempio le tasse scolastiche e libri), sanità, emergenze personali (come un incidente d’auto o furto), funerali ed emergenze veterinarie.

Inizialmente ogni “campagna” pubblicata, prima di poter essere visibile dovrà aspettare 24 ore permettendo così a Facebook di controllare se la richiesta di raccolta fondi rientri in una delle sei categorie, cercando di evitare in questo modo eventuali frodi.  Il social network prevede in futuro di espandere le categorie delle campagne e di automatizzare il processo di revisione.

Le persone che non possiedo un account potranno vedere la raccolta fondi, ma per donare sarà necessario effettuare un login.

Una volta effettuato l’accesso basterà recarsi sulla pagina della persona che ha lanciato la raccolta fondi e cliccare sul pulsante posto sulla parte superiore delle pagina “donare”, si potrà contribuire alle campagne utilizzando carta di credito o PayPal.

Alle raccolte di fondi personali, che in realtà sono vere e proprie campagne di crowdfunding donation based, verrà applicata una tassa di transazione del 6,9%, più 30 centesimi, per ogni donazione. Mentre alle associazioni no profit verrà applicata una tassazione del 5%.

Credo che questa sia davvero una cosa positiva per tutto il mondo del crowdfunding, sicuramente spingerà le persone ad informarsi su questo strumento eccezionale e sono convinto che possa essere uno dei primi passi per cominciare a dare un po’ di consapevolezza a tutti.

#falloconlafolla

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