Due chiacchiere con “Giuseppe Povia” cantautore italiano vincitore del festival di San Remo 2006


Vogliamo raccontarti dell’ultimo album del famosissimo cantautore italiano Giuseppe Povia: “Nuovo contrordine mondiale”.
Abbiamo deciso di parlartene non solo per gli straordinari contenuti, ma soprattutto per la modalità di distribuzione.
Giuseppe Povia, ha deciso di produrlo e distribuirlo senza l’appoggio di case discografiche, ma facendo appello alla forza della community, proprio come in una campagna di Crowdfunding Reward based.

Per la distribuzione di questo disco di 19 Brani, auto prodotto ed auto promosso, non si è appoggiato a nessuna piattaforma di crowdfunding ma sta utilizzando i suoi canali social.

In moltissimi stanno supportando questo progetto, ordinando l’album scrivendo una mail a giuseppepovia@vodafone.it.
Chi ha deciso di sostenere questo album con 15€ ha ricevuto come ricompensa un CD, mentre i backers che hanno contributo con 20€ ne hanno ricevuti due.
La “campagna” è ancora aperta, ma per saperne di più abbiamo incontrato Giuseppe Povia e gli abbiamo fatto qualche domanda sull’album e ovviamente sul crowdfunding, chiedendogli cosa pensa di questo straordinario strumento.

 

•   Ciao Giuseppe, quanti anni hai?
22 (in euro)

•   Da quanto canti?
Da quando avevo 14 anni

•   Come è nata la tua passione per il canto?
Ho cominciato ad ascoltare i cantautori e ho appreso da loro la voglia di esprimere pensieri, descrivere il mondo e denunciare le cose che non mi piacciono. Poi ho pensato che le cose dette con il canto arrivavano meglio ed ecco spiegata la mia passione

•   Cosa pensi del crowdfunding?
È un buon modo per raccogliere fondi ma solo se c’è una buona causa.

•   Come mai hai deciso di trattare argomenti così delicati in questo periodo storico, nel tuo album?
Non mi piace come il potere indottrini le persone facendole credere di essere libere. Allo stesso tempo mi appassiona trattare temi che nessuno osa toccare in modo chiaro perché tutti hanno paura di non lavorare più. L’ambiente della musica è fatto di persone di potere e ruffiani.

•   Perché hai deciso di lanciare un album autoprodotto e autopromosso come: “NUOVO CONTRORDINE MONDIALE”?
Perché ho potuto decidere su tutto senza rendere conto a nessuno.

•   Come è nata l’idea di distribuire questo album in modo così non convenzionale, tramite social, facendo appello alla tua grande community?
Ho pensato che ci sarebbe stata più soddisfazione nell’avere un contatto diretto con tutti coloro che volevano e vogliono aiutarmi a continuare ad essere un cantautore libero. Alla lunga ho avuto ragione, meno male.

•   Come procede la distribuzione dell’album?
Bene, anzi molto bene. Se fossi certificato, sarei nei primi 50 in classifica.

•   Dai un consiglio ai nostri lettori per creare una community attiva come la tua.
Tutto nasce sempre in modo molto “alla giornata”. Vedo una notizia, la analizzo, la commento e propongo una canzone di riferimento. E’ tutto legato. Non è facile dare un consiglio in questo caso.

•   Hai preso spunto dal crowdfunding Reward per la modalità di distribuzione?
Fino a quando non mi avete intervistato, non sapevo nemmeno cosa fosse. E’ proprio una bella idea, anzi direi geniale!

•   Secondo te non ricorda molto una campagna di crowdfunding Reward

Bo, sì. Per me prima di tutto viene il contenuto e poi penso al contenitore.

Giuseppe Povia, ha lanciato la sua campagna in maniera non tradizionale, facendo appello alla straordinaria community che è riuscito a creare nel corso del tempo.
Per contribuire e aiutarlo a continuare ad essere un cantautore libero puoi scrivere semplicemente a giuseppepovia@vodafone.it ordinando “NUOVO CONTRORDINE MONDIALE”, oppure vai ai suoi concerti, tutte le date sono sulla sua pagina Facebook o sul sito www.povia.net.

Lo ringraziamo calorosamente per la sua disponibilità, speriamo che questa iniziativa ti abbia appassionato ed incuriosito. Come ha incuriosito noi.

#falloconlafolla

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