Pausa pranzo dalla signora Pina…

Tu dove passi la pausa pranzo?

Per quanto ottimi e ben presentati siano i piatti gourmet dei ristoranti, devo confessarti che io rimango un vero fan della cucina casalinga!

Non parlo della cucina “casalinga” di una trattoria… Intendo quella vera, quella di una mamma o meglio ancora di una nonna, insomma quella di casa…

Spesso però per motivi di lavoro devo pranzare dove capita, mi piacerebbe molto anzi che andare al ristorante, entrare in un appartamento ed essere accolto dall’odore di quei sughi che mi ricordano tanto le domeniche in famiglia da bambino. Trovare un tavolo apparecchiato e sullo sfondo una signora con un grembiule un po’ macchiato, presa ai fornelli, attenta a controllare il sugo.

Credo che la pensassero così anche Luisa e i suoi compagni di avventura, partendo da questa idea hanno creato So lunch una piattaforma, che fa incontrare chi sa’ cucinare bene, ma magari durante il giorno pranza da solo, con chi invece tutti i giorni pranza fuori.

Un sorriso, una nuova conoscenza, una chiacchierata, una bella tavola apparecchiata, un pranzo buono e veloce… Insomma una pausa pranzo differente.😃

La realizzazione di questa fantastica idea è stata resa possibile grazie ad una campagna crowdfunding, che ha centrato a pieno l’obbiettivo, tagliando il traguardo con il supporto del comune di Milano, raccogliendo 40.000 € attraverso 96 sostenitori, ottimo direi!

Ho voluto contribuire anche io a questa campagna, perché credo che non sia solo un fantastica idea per chi come me usa So lunch per pranzare durante le giornate di lavoro. Credo proprio che sia una ottima iniziativa anche per aiutare le tante persone che mangiano sole a casa, cosi da dare  loro la possibilità di ricevere della buona compagnia durante il pranzo. E perché no, anche per fargli  guadagnare qualcosina in più, offrendo un buon pasto ad un affamato e goloso lavoratore come me.

Usare questa piattaforma è davvero semplice, ci si registra gratuitamente.
Chi è a casa il (So chef), pubblica quello che cucina e decide quante persone ospitare e quanto chiedere di rimborso sulla spesa.

Io che pranzo fuori invece, cerco il “menu” che più mi piace, lo scelgo e pago attraverso la piattaforma, poi in genere con una passeggiata arrivo a casa della persona che mi ospita, trovo la tavola già apparecchiata e dopo aver mangiato posso votare il mio pranzo, per consigliare agli altri utenti quali sono per me i migliori cuochi della piattaforma.

Devo dire che quando pranzo usando So lunch, mi sento davvero come a casa mia! 😃

A tal punto che più di una volta, mi sono ritrovato a chiacchierare asciugando i piatti che la signora Pina, la mia So chef preferita lavava. 😎

#falloconlafolla

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