Due chiacchiere con i fratelli Morelli, gli orologiai che raggiungono il “goal” dopo soli 22 minuti…

Vogliamo parlarti di un progetto del tutto italiano per l’esattezza veneziano, vogliamo parlarti di “Meccaniche veneziane”

Si tratta di un marchio che produce orologi ispirati alle forme dei segnatempo degli anni 50’ 60’, utilizzando componenti di altissima qualità. Un marchio nato dalla passione di Alberto e Alessandro Morelli rispettivamente 25 e 23 anni, i due fratelli veneziani che per realizzare il loro progetto si sono rivolti al crowdfunding.
Lanciando una campagna sulla piattaforma di fama mondiale Kickstarter, ponendosi come obiettivo iniziale  € 15,000 traguardo che i fratelli Morelli hanno “tagliato” dopo soli 22 minuti.

Ma tieniti forte la storia di questa eccezionale campagna non è finita qui, mancano 12  giorni allla fine della raccolta e questo fantastico progetto ha già raccolto quasi  10 volte l’importo richiesto inizialmente.

Abbiamo incontrato ed intervistato Alessandro Morelli, uno dei due fratelli. Per conoscerlo meglio, capire qual’è il suo pensiero sul crowdfunding e sapere cosa c’è dietro una campagna di successo.

  • Ciao Alessandro quanti anni hai?
    Io ho 23 anni, mio fratello Alberto ne ha 25. Siamo i co-fondatori del marchio Meccaniche Veneziane.

 

  • Qual’ è il tuo ruolo all’interno del progetto?
    Io sono il co-fondatore del progetto. In questa fase embrionale del progetto entrambi ci occupiamo di tutto. Io sto frequentando un corso di laurea magistrale in Marketing e comunicazione mentre mio fratello è laureato magistrale in Economia e Finanza a Ca Foscari.
    Le nozioni studiate all’università ci sono state utili per il nostro progetto.

 

  • Come è nata la tua passione per gli orologi?
    Gli orologi ci hanno da sempre appassionato. Un giorno abbiamo deciso di crearne uno tutto nostro che corrispondesse al meglio ai nostri gusti e preferenze. La nostra ispirazione è arrivata quando per la prima volta abbiamo visto i meccanismi interni alla torre dell’orologio in Piazza San Marco a Venezia.

  • Come è nata l’idea di far nascere un brand come “Meccaniche veneziane”?
    Un tempo Venezia produceva strumenti di misurazione del tempo utilizzatissimi per la navigazione. Con il tempo questa tradizione si è perduta. In piazza San Marco questa tradizione plurisecolare perduta è rappresentata dalla torre dell’orologio. Le sue intricate e complesse meccaniche sono l’ultima testimonianza di questa tradizione perduta. Da qui abbiamo deciso il nostro nome.
    Il nostro logo infatti proviene proprio da questa torre.

 

  • Parlaci di “Meccaniche veneziane”
    Il marchio produce orologi ispirati alle forme dei segnatempo degli anni 50’ 60’. I nostri prodotti utilizzano componenti di qualità, ad esempio i nostri cinturini e le nostre scatole sono interamente prodotti a mano in Italia da esperti artigiani. Il nostro marchio si ispira alla tradizione per offrire dei segnatempo che diano soddisfazione a colui che li tiene al polso.

 

  • Perché ti sei rivolto al crowdfunding per finanziare il tuo progetto? Kickstarter ci serve per alcuni motivi che ora ti elenco:
    – una produzione per essere efficiente richiede determinate quantità. I costi sono elevati e dunque per raggiungere livelli efficienti bisogna produrre una certa quantità. Kickstarter ci aiuta perchè possiamo iniziare la produzione sapendo già che una parte della quantità prodotta è già prenotata .
    – Kickstarter serve per farci conoscere. Più appassionati portano al polso il nostro orologio più amici lo vedranno e lo vorranno. Noi crediamo molto nei vantaggi che il passaparola positivo può portare.
    – Molti distributori e negozianti guardano con interesse Kickstarter. Se un progetto ha successo vuol dire che alla gente piace e proprio per questo incontra l’interesse dei soggetti sopra citati.

 

  • Quali sono i fattori principali per una campagna crowdfunding di successo?Prima di tutto bisogna focalizzarsi sul prodotto. La qualità prima di tutto. Se il prodotto è interessante ed è comunicato in maniera efficace la campagna è già sulla buona strada. Fondamentale è riuscire a mettersi in contatto con le comunità di appassionati alle quali presentare il progetto. Bisogna suscitare l’interesse di queste persone e, se questa tale è svolta in maniera efficace, contribuiranno al progetto.

 

  • Perché hai scelto Kickstarter come piattaforma?
    Kickstarter è la piattaforma di crowdfunding più conosciuta ed utilizzata.

 

  • Cosa hai provato quando hai realizzato che la campagna ha avuto successo?
    Molta soddisfazione, su questo progetto abbiamo lavorato davvero tanto. Vedere l’apprezzamento di appassionati competenti su qualcosa in cui hai dato anima e corpo ti fa venire voglia di non smettere. Di andare ancora avanti. L’orologio migliore della nostra collezione è il prossimo che verrà lanciato, questa è la mia filosofia.
  • Ti rivolgerai ancora al crowdfunding in futuro?
    Penso proprio di si, è un mezzo davvero positivo e democratico. Sono i nostri sostenitori che decidono se contribuire o meno. Se il progetto è valido avrà successo, altrimenti no. Semplice.
    E’ anche un ottimo modo per testare l’interesse del pubblico in merito a nuovi modelli.

 

  • Che consiglio potresti dare a chi decide di finanziare il proprio progetto con il crowdfunding?
    Cercare di vedere il proprio progetto con occhio critico. Una volta individuate le criticità del progetto vanno analizzate e risolte. Bisogna sempre migliorarsi e mai accontentarsi. Fate vedere il vostro prodotto a quante più persone potete, cercate di fare tesoro delle critiche ricevute e usatele come spunto per migliorare. Sempre.

 

  • Qual è il tuo pensiero sul crowdfunding?
    E’ un mezzo di finanziamento molto democratico. Se il progetto piace avrà successo altrimenti no. Nel nostro paese è ancora visto come qualcosa di distante. Tante persone pensano che sia qualcosa da startup della Silicon Valley ma non è così. E’ molto più vicino a noi di quanto si possa pensare. Sono convinto che nel nostro paese il crowdfunding si diffonderà sempre più.

Alessandro e suo fratello si sono rivolti al crowdfunding per dare vita al loro sogno, focalizzandosi sul prodotto e con molto impegno ci sono riusciti!

Ti ricordiamo però che la loro campagna non è ancora terminata, sei ancora in tempo per aiutarli a crescere ulteriormente su  Kickstarter

In ogni caso ti consigliamo di visitare il loro sito Meccaniche veneziane per conoscere la loro realtà.
Cogliamo l’occasione per ringraziarli e per augurargli buona fortuna.

Speriamo che questo progetto ti abbia appassionato quanto ha appassionato noi, a presto.

#falloconlafolla

 

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