Il crowdfunding anche nel calcio…

Cosa faresti se visitando il sito della tua squadra del cuore trovassi scritto: “Vuoi giocatori di qualità? Aiutaci a comprarli!”
Sono sicuro che rimarresti sbigottito.
Proprio come i tifosi della squadra norvegese Kristiansund.

Quest’ultima appena promossa nella massima serie, che comincerà il prossimo 1° aprile, ha avuto una pensata interessante e sicuramente innovativa.

Ha lanciato un messaggio ai propri tifosi: “Volete giocatori di qualità per la vostra squadra del cuore?  Aiutateci a comprarli con il crowdfunding…”.
Un’idea che ha entusiasmato, richiamando l’amore dei sostenitori, che si sono riuniti e hanno contribuito all’acquisto di un difensore.

Si tratta del nazionale estone Nikita Baranov, classe 92, perno della nazionale estone con 159 presenze al suo attivo con la maglia del Flora Tallinn.

Pagato 500 corone norvegesi circa 56 mila euro, 33 mila pagati dalla società, mentre i restanti 23mila euro sono stati raccolti dai tifosi!

Non ti nego che quando ho sentito questa notizia ho sorriso, mi piacerebbe molto contribuire nel acquisto di un giocatore di valore per la mia squadra del cuore…

E tu? Aiuteresti la tua squadra per rinforzare la rosa, o ad acquistare quel fuoriclasse di cui ha tanto bisogno?
Beh, spero vivamente che anche le squadre del nostro campionato si ispirino a questa favola norvegese, adottando il crowdfunding.
Rivolgendosi ai propri tifosi che tutto sommato, sono una grande famiglia.

La squadra norvegese però non è la prima ad aver utilizzato questo fantastico strumento.

In Italia nel 2015, il Parma calcio ha lanciato una campagna crowdfunding su Eppela, una vera e propria campagna reward, ponendo come obiettivo 10.000 euro.
Offrendo come ricompense abbonamenti per le partite casalinghe.
Il risultato è stato fantastico, la “famiglia” del Parma calcio ha letteralmente sposato il progetto, superando di gran lunga l’obbiettivo prefissato dalla società, sono stati raccolti  ben 230.308,00 euro!
Eccezionale non credi?

Non è stata così fortunata invece la Juventus che sempre nel 2015, seguendo l’idea data dallo scrittore Sandro Veronesi, ha lanciato una sottoscrizione popolare, chiedendo ai tifosi di donare 2 euro l’anno.

Un euro di questi due sarebbe servito per aumentare l’ingaggio dell’eccezionale centrocampista Paul Pogba, evitando così la sua fuga verso campionati esteri.
L’altro euro invece sarebbe stato utilizzato dalla società per fare beneficenza a ospedali italiani.
Sicuramente un’ottima idea!

Mi dispiace dirti che però non si è realizzata, al contrario invece…

La Juventus e i suoi tifosi beneficenza la fanno comunque e il fantastico centrocampista e volato verso Manchester…Poi diciamocelo, visti i risultati della squadra magari questo calciatore pur essendo eccezionale, non era cosi fondamentale!

Spero che questo articolo ti sia piaciuto,  a presto!

#falloconlafolla

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