Due chiacchiere con “Ciotola Eureka”


Se hai un cane o un gatto avrai sicuramente costatato anche tu il problema che si riscontra mettendo le ciotole all’esterno, vengono invase da formiche ed altri insetti.

 Filippo Bellomare, per gli amici Gianfilippo, ha creato ed ideato una ciotola che impedisce questa invasione: Ciotola Eureka.

Per dare vita e cominciare a distribuire questo prodotto Gianfilippo si è rivolto al crowdfunding lanciando il suo progetto sulla piattaforma kickstarter progetto che grazie a 22 sostenitori si è concluso con gran successo!

Abbiamo incontrato ed intervistato Gianfilippo, per chiedergli cosa pensa del crowdfunding e capire cosa c’è dietro a una campagna di successo.

Quanti anni hai?
Ho 52 anni.

Come è nata la tua passione per gli animali?
La mia passione per gli animali è innata, avuta da sempre ma a 23 anni sono andato a vivere in una casa in campagna ed ho adottato un cucciolo che ho trovato per strada assieme a dei gattini che hanno colonizzato la campagna e da lì in poi non ho mai vissuto senza animali in casa , soprattutto cani presi in canile o trovati per strada.

Qual’ è il tuo ruolo all’interno del progetto?
Il mio ruolo è quello di ideatore e responsabile relazioni esterne.

Come è nata l’idea di far nascere “Ciotola Eureka”?
Ciotola Eureka è nata dalla mia esigenza di tener lontane le formiche dalla ciotola dei miei cani e gatti, tanto tempo prima mettevo le ciotole degli animali all’interno di un sottovaso che riempivo di acqua, ma l’acqua contenuta era poca, diventava presto stantia e le formiche passavano sopra la patina che vi si formava, oppure un filo d’erba faceva da ponticello e me le ritrovavo dentro al cibo. Così ho pensato che ci voleva una grande quantità di acqua ed un’altezza adeguata per contenerla e dopo vari disegni e prototipi in legno ed in plastica 3D è nata la forma e la grandezza definitiva. Assieme al mio amico e socio Domenico abbiamo fatto realizzare lo stampo in acciaio e la facciamo stampare in Italia con il miglior polipropilene per alimenti umani.

Parlaci di “Ciotola Eureka”
Ciotola Eureka ci sta dando tante soddisfazioni perche dietro un oggetto cosi semplice c’è la soluzione di un problema che un pò tutti i possessori di animali domestici hanno avuto o hanno. I negozi che l’hanno esposta , pet shop , ferramenta, oggettistica per casa, notano una certa curiosità dei clienti che apprezzano il design, la funzione antiformiche ed il fatto che è realizzata con materiale anallergico . Non è ancora conosciutissima a livello nazionale ma ne ha gia parlato con entusiasmo RadioDeejay e qualche testata specializzata.

Perché ti sei rivolto al crowdfunding per finanziare il tuo progetto?
Mi sono rivolto al crowdfunding per finanziare il progetto perché è un ottimo strumento per realizzare delle idee che hanno bisogno di risorse superiori a quelle disponibili e soprattutto perché da una visibilità mondiale . Ho seguito e finanziato uno dei maggiori successi del crowdfunding su Indiegogo, la Flow Hive, l’arnia che estrae il miele automaticamente con una leva ed ho preso spunti da quell’idea.

Quali sono i fattori principali per una campagna crowdfunding di successo?
I fattori principali per una campagna di successo sono un piano di marketing adeguato, prima della campagna bisogna usare tutti i mezzi , soprattutto i social, Facebook per primo per incuriosire il pubblico e rendere più possibile virale il video che lo accompagna, dopo aver avuto molti riscontri nelle visualizzazioni si può dare inizio alla campagna.

Perché hai scelto Kickstarter come piattaforma?
Ho utilizzato Kickstarter ma in precedenza avevo fatto una campagna con Indiegogo, trovo Kickstarter più seguita, ho iniziato con Indiegogo perché Kickstarter non accettava ancora progetti italiani.

Cosa hai provato quando hai realizzato che la campagna ha avuto successo?
Ci tengo a precisare che le campagne effettuate non hanno avuto il successo che speravo, soprattutto la prima su Indiegogo dove , pur essendoci avvalsi di un sito che aveva appoggiato una campagna che seguivo con ottimi risultati non abbiamo fatto il boom immaginato. Seguendo la campagna ora per ora ogni commento o contributo era uno stimolo a restare sveglio quasi 24 ore su 24 per condividere nei siti e nelle pagine facebook specializzate in Giappone , Australia e Stati Uniti che hanno fusi orari diversi. Anche il piacere di vedere partire le mie ciotole Eureka per paesi lontani come gli Stati Uniti, il Giappone , l’Australia e tanti altri è stato immenso.

Ti rivolgeresti ancora al crowdfunding in futuro?
Si certo, se viene qualche idea di prodotto innovativo che ha bisogno di grande diffusione internazionale e fondi per realizzarla al meglio, lo farò.

Che consiglio potresti dare a chi decide di finanziare il proprio progetto con il crowdfunding?
Consiglierei di studiare i progetti che hanno avuto successo e di pianificare il tutto senza la fretta di lanciare la campagna prima possibile, meglio farsi precedere da una campagna martellante sui social e partire dopo aver visto grande interesse da parte della utenza . Scegliere il periodo giusto in base al prodotto ed evitare i periodi delle vacanze.

Qual’è il tuo pensiero sul crowdfunding?
Rimango del pensiero che il crowdfunding è uno degli strumenti più innovativi ed interessanti per proporre novità al grande pubblico e cercare capitali per realizzare le proprie idee anche se ancora in Italia poco conosciuto ma per avere successo occorre pianificare bene ed investire in comunicazione prima del lancio e partire solo dopo aver avuto certo riscontro dell’apprezzamento del pubblico.

Gianfilippo si è rivolto al crowdfunding per dare vita al suo progetto,
Con molto impegno ci è riuscito, cogliamo l’occasione per ringraziarlo della disponibilità e per salutarlo.

Ti consigliamo di visitare il sito Ciotola Eureka  per approfondire questo straordinario progetto.

Speriamo che ti abbia appassionato quanto ha appassionato noi

A presto!

#falloconlafolla!

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