Due chiacchiere con “YogicYantra”

Conosci lo Yoga? Dai chi non lo conosce almeno per sentito dire! Vogliamo raccontarti di una campagna molto legata a questa disciplina: “Cork Yoga Mats”.
Si tratta di tappeti da Yoga fatti interamente di sughero, ideati e lanciati da Yogic Yantra un’azienda italiana specializzata in strumenti da yoga.

Per realizzare questi innovativi tappeti Yogic Yantra e il suo team ha pensato di lanciare una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter ponendosi un traguardo di €4.000, traguardo che insieme a 49 sostenitori non solo è stato “tagliato” ma bensì superato!

Abbiamo incontrato ed intervistato Giulio Pietro Benati uno dei founder per conoscerlo meglio, chiedergli cosa pensa del crowdfunding e capire cosa c’è dietro a una campagna di successo.


Come ti chiami?
Giulio Pietro Benati

Ciao Giulio Pietro quanti anni hai?
Ciao, ho 33 anni.

Come è nata la tua passione per lo Yoga?
Quando avevo 23 anni, grazie ad un po’ di fortuna, mi sono trovato a gestire 3 diversi locali in Toscana. Lavoravo giorno e notte con ritmi insostenibili: ero sempre di corsa, veramente stressato e senza mai il tempo di stare un po’ solo con me stesso. Ad un certo punto mi è stato proposto un lavoro molto ben pagato a Milano. Lo accettai, con la condizione di poter fare una vacanza in Thailandia di 15 giorni per riprendermi (era 3 anni che praticamente non staccavo mai, se non per qualche giorno di ferie qua e la). Per farla breve sono partito per la Thailandia, dove ho trovato una piccola isola tropicale in mezzo al mare, ho cominciato a fare Yoga e ho finito per, invece che lavorare a Milano, praticare Yoga ed esplorare me stesso per i successivi 4 anni della mia vita!

Qual’ è il tuo ruolo all’interno del progetto?
Sono co-fondatore e faccio un po’ di tutto. Principalmente mi occupo di sviluppo dei prodotti, di sviluppo del sito, delle fotografie, dei video e della comunicazione online.

Parlaci dei tuoi materassini in sughero?
I materassini YogicYantra sono completamente naturali, fatti di sughero e gomma naturale. Il sughero è un materiale incredibile che li rende riciclabili, antisettici, e con una perfetta aderenza (caratteristica importantissima per un materassino da Yoga).

Perché ti sei rivolto al crowdfunding per finanziare il tuo progetto?
Il crowdfunding è uno strumento moderno che ti permette di fare cose che in passato richiedevano un discreto rischio di capitale. Oggi attraverso piattaforme come kickstarter o Indiegogo puoi testare il mercato avendo sviluppato solo un prototipo e capire se la tua idea di business può avere successo oppure no, spendendo veramente pochi soldi.

Quali sono i fattori principali per una campagna crowdfunding di successo?
Dietro una campagna di successo c’è veramente tanto lavoro. Devi sviluppare il prodotto, pensare al concept, capire come e attraverso quali canali comunicare, fare le foto, il video e la grafica della pagina vetrina. Poi devi pensare, nell’ipotetico caso che la tua campagna abbia successo, a come spedire il prodotto, ai costi che questo comporta, ai possibili problemi durante la produzione di massa. Insomma, c’è veramente tanto lavoro! E come ogni lavoro imprenditoriale, non è garantito che tu alla fine raggiunga il risultato.

Perché hai scelto Kickstarter come piattaforma?
E’ una piattaforma innovativa che, se usata con cognizione di causa, può garantirti una grande visibilità e fiducia da parte dei clienti.

Cosa hai provato quando hai realizzato che la campagna ha avuto successo?
Mi sono sentito sollevato… Tutto quel lavoro, alla fine, qualche risultato lo aveva avuto! E poi contento.

Ti rivolgeresti ancora al crowdfunding in futuro?
Decisamente. La seconda campagna di kickstarter è più facile della prima. Innanzitutto perché ti sei già creato una tua base di fan, poi perché sei più affidabile visto che hai già recapitato a casa quello che avevi promesso ai tuoi backers nella campagna precedente e per finire perché hai imparato un sacco di cose su come funziona la piattaforma e quale è il pubblico di riferimento.

Che consiglio potresti dare a chi decide di finanziare il proprio progetto con il crowdfunding?
Lavora sul concept e sulla storia, evidenzia bene i valori che ti muovono nel video e cerca di essere un maniaco della perfezione. Il video e la pagina di kickstarter è ciò che le persone vedono per decidere se investire i loro soldi sul tuo progetto oppure no. Quella pagina deve essere perfetta! Comunica costantemente con i tuoi backers, cerca di coinvolgerli attivamente nella tua campagna. Prima di iniziare la campagna, costruisciti una landing page dove presentare il progetto prima di essere online con la campagna vera e propria e dove raccogliere mail di persone interessate. Fai test su test! Con i test puoi capire come migliorare il tuo prodotto e il messaggio comunicativo prima di lanciare la campagna. Cerca di comprendere su quale messaggio durante la presentazione vuoi insistere e quale vuoi mettere in secondo piano, cerca di capire cosa piace alla gente e cosa no!

Qual è il tuo pensiero sul crowdfunding?
È uno strumento nuovo che permette di lanciare un’idea nuova senza avere il capitale necessario per farlo. Direi che, tra le tante cose che il mondo moderno ci ha portato, il crowdfunding è una di quelle di cui sono molto contento!

Giulio Pietro e il suo team si sono rivolti al crowdfunding per realizzare il loro progetto, con molto lavoro, concentrandosi sul concept, sul prodotto e sulla comunicazione sono riusciti a concludere la campagna con discreto successo. Gli facciamo i nostri complimenti e i nostri più sentiti auguri.

Cogliamo l’occasione per ringraziarli nuovamente per la loro disponibilità e ti invitiamo a seguire la pagina Facebook  YogicYantra  e a visitare il sito  per conoscere meglio la loro realtà.

A presto!

#falloconlafolla

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