Due chiacchiere con “Uptitude”

Sono Finite le vacanze invernali – Le settimane bianche natalizie, è già moltissimi amanti della montagna hanno dovuto posare con una certa malinconia i propri scarponi, la propria tuta, i propri occhiali, ma sopratutto i propri sci o la propria tavola da snowboard.

L’emozione di vedere tutto il mondo dall’alto, la freschezza dell’aria sulle guance, la sensazione di libertà, l’adrenalina della velocità quando ci si fionda come fulmini verso valle con i propri sci!

Ma sicuramente ci sarà modo durante l’anno di riprovare queste sensazioni…

Oggi vorrei raccontarvi di Uptitude un’azienda che produce occhiali da sole e da vista riutilizzando proprio vecchie tavole da snowboard e vecchi sci che sicuramente hanno dato le loro emozioni, hanno visto panorami mozzafiato, hanno avuto una storia ma come ogni bella storia alla fine finisce al capolinea.

Proprio i due Co-fonders di Uptitude, a cui è venuta la brillante idea di dare nuova vita al legno di questi sci e snowboard creando fantastici occhiali, hanno lanciato questo straordinario progetto ottenendo la riconoscenza della propria community con una riuscitissima campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela. Si ponevano come obiettivo € 7000,00. Cifra che grazie a 65 sostenitori è stata superata raggiungendo € 8249,00 davvero un bel risultato!
Anche grazie al il programma  “Nastro Azzurro Crowd”.

Per conoscerli meglio abbiamo incontrato ed intervistato Filippo Irdi co-fonder di UPtitude, per approfondire questa realtà, per chiedergli cosa pensa del crowdfunding e capire cosa c’è dietro a una campagna di successo.

Come ti chiami?
Filippo Irdi

Qual’è il tuo ruolo nel progetto?
Sono Co-founder di Uptitude insieme a Ermanno Zanella

Parlaci di Uptitude?
L’avventura è cominciata nel 2013. Ermanno Zanella decide di costruirsi un paio di occhiali in legno con una fresa costruita in casa. Nella sua cantina di Malè non trova legno ma solo tavole da snowboard abbandonate a loro stesse. L’idea che un paio di occhiali possa essere ricavato da una tavola da snowboard lo diverte e ne fa la sua tesi di laurea. Nel frattempo a Roma, Filippo Irdi, finiti gli studi in scienze dei Servizi Giuridici (triennale di Legge), decide che lo snowboard è molto più interessante della carriera forense, si trasferisce in Zillertal e comincia a lavorare come shaper per un’ azienda che costruisce snowpark. Incontrandoci abbiamo dato vita ad Uptitude, un’azienda che produce occhiali da sole e da vista riutilizzando vecchie tavole da snowboard e vecchi sci. La missione di Uptitude è quella di fornire a tutti i suoi clienti un paio di occhiali unici e di qualità ad un prezzo accessibile. Riciclare tavole da snowboard e sci rotti che altrimenti diventerebbero rifiuti è un metodo sostenibile per produrre montature e rendere ogni pezzo unico.

Perché ti sei rivolto al crowdfunding per finanziare il tuo progetto?
Abbiamo deciso di farlo per sviluppare e inserire nella nostra collezione una nuova montatura fatta integralmente in lente, e dato che on-line abbiamo una community molto attiva ci siamo rivolti a loro.

Quali sono i fattori principali per una campagna crowdfunding di successo?
Credo che sia diverso di volta in volta. Di sicuro una strategia di comunicazione on-line e off-line è necessaria. Per quanto banale, l’errore che ho visto più spesso fare è pensare che l’idea che si ha avuto sia talmente geniale che diventi virale da sola. Non è così! Ogni settimana/giorno  bisogna avere ben chiaro a chi rivolgersi, come, e con quale scopo.  

Perché hai scelto Eppela come piattaforma?
Loro hanno scelto noi :). Siamo stati selezionati da Eppela e Nastro Azzurro per il programma  “Nastro Azzurro Crowd” Per cui Nastro Azzurro una volta raggiunta la metá dell’obiettivo mette il resto dei soldi

Cosa hai provato quando hai realizzato che la campagna ha avuto successo?
Onestamente ce lo aspettavamo. Abbiamo una community stupenda on-line che ci supporta perché sa’ che tipo di prodotti facciamo 🙂

Ti rivolgeresti ancora al crowdfunding in futuro?
Sí, sicuramente ci piacerebbe farne uno su una piattaforma internazionale

Che consiglio potresti dare a chi decide di finanziare il proprio progetto con il crowdfunding?
– Contattate la piattaforma e chiedere di essere messi nella newsletter
– PDedicare tanto tempo a pianificare la strategia di comunicazione
– Fissate un obiettivo realistico in base a quanto è grande la vostra community

Qual è il tuo pensiero sul crowdfunding?
è uno strumento molto utile non solo per raccogliere fondi ma anche per raccogliere feedback e testare un prodotto o un servizio sul mercato

Filippo e il suo team, grazie a un progetto davvero innovativo e strutturando bene il lavoro di comunicazione, sono riusciti a portare al successo la loro campagna di crowdfunding.

Cogliamo l’occasione per ringraziarli, fargli i nostri complimenti e augurargli buona fortuna.

Ti invitiamo a seguire il loro sito la loro pagina Facebook per approfondire questa realtà.

Speriamo che questo progetto ti abbia appassionato ed incuriosito quanto ha appassionato noi.

A presto!

#falloconlafolla

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