Due chiacchiere con “Doyoucoach”

Vogliamo parlarti di “Doyoucoach”, la prima piattaforma italiana di coaching on line, per privati e per aziende che vogliono offrire questo servizio a i propri dipendenti. La piattaforma permette di scegliere tra moltissimi coach certificati presenti sul sito, prenotare e pagare direttamente on line e incontrare il coach direttamente in video conferenza eliminando completamente i problemi di spostamento.

Tutto questo è stato reso possibile anche grazie al crowdfunding.
Il team di Doyoucoach ha lanciato la sua campagna di raccolta sulla piattaforma Ulule, fissandosi un obbiettivo di 5.000 € obbiettivo che attraverso i 42 sostenitori è stato addirittura, anche se di pochissimo, superato!
Abbiamo incontrato ed intervistato Alberto Marino, amministratore e cofounder, per conoscerlo meglio, chiedergli cosa pensa del crowdfunding e capire cosa c’è dietro a una campagna di successo.

 

Ciao Alberto, quanti anni hai?
Ho 55 anni.

Qual’ è il tuo ruolo all’interno del progetto?
Sono cofondatore ed Amministratore unico di DOYOUCOACH. Inoltre, sono un coach Certificato PCC e svolgo attività di coaching professionale da più di 15 anni

Com’è nata l’idea di far nascere “Doyoucoach”?
Conoscendo il potere e l’efficacia del coaching, con gli altri soci ci siamo domandati come si potesse diffondere questa pratica, abbattendo però le distanze ed ottimizzando i processi di gestione e soprattutto di erogazione del servizio, che è ancora oggi in larga misura basato sull’incontro fisico face to face tra il coach ed il suo cliente (coachee).

Parlaci di “Doyoucoach”
Le riflessioni che facevamo, circa un anno fa, ci hanno poi portato a dare vita a DOYOUCOACH, la prima piattaforma online di coaching professionale, che avesse al suo interno solo i migliori coach professionisti ed in possesso di  credenziali professionali riconosciute.
DOYOUCOACH è un marketplace, sia per i privati che per le aziende, che permette l’incontro di domanda e offerta di coaching su una piattaforma web, accessibile anche da mobile, consentendo di: prenotare la sessione tra le disponibilità dell’agenda on line del COACH prescelto, pagare on line in tutta sicurezza la sessione o il percorso di coaching con uno dei tanti metodi di pagamento disponibili, effettuare la sessione di coaching attivando un collegamento audio o video e potendo sfruttare servizi aggiuntivi  (alert temporizzati, rating,  etc.) disporre di  un’area riservata per COACH e CLIENTI (coachee),Alle aziende, poi, è dedicata una formazione ad hoc per avviare gestire, monitorare e rendicontare tutte le attività relative ai percorsi di coaching avviati. Il 5 febbraio prossimo all’indirizzo di www.doyoucoach.com coach e coachee potranno utilizzare il servizio. Da marzo sarà anche possibile avviare il coaching on line anche per le aziende, alcune delle quali, hanno già sottoscritto un accordo per i loro dipendenti.

Perché ti sei rivolto al crowdfunding per finanziare il tuo progetto?
Volevamo  testare l’interesse di un progetto come il nostro sul mercato consumer, e allo stesso tempo  –  con un pre-ordine dei nostri servizi di coaching – poter disporre di somme aggiuntive in fase pre-lancio per poter completare lo sviluppo di tutte le funzionalità della piattaforma ed offrire ai coach ed ai clienti un servizio migliore.

Quali sono i fattori principali per una campagna crowdfunding di successo?
In primis quello di avere un progetto vincente e di saperlo raccontare in modo credibile al pubblico e l’aver iniziato, un paio di mesi prima, la storytelling del progetto su tutti i profili social più adatti all’attività che si intende sviluppare.

Perché hai scelto Ulule come piattaforma?
Conoscevo già Ulule come piattaforma con la più alta percentuale di successo dei progetti, oltre che per la qualità della loro assistenza in fase di descrizione del progetto, un vero e proprio tutoraggio…

Cosa hai provato quando hai realizzato che la campagna ha avuto successo?
E’ stato un momento di soddisfazione per tutto il team Doyoucoach, perché ci siamo convinti di avere in mano una idea innovativa e di valore, che il pubblico ha saputo cogliere e ricompensare.

Ti rivolgeresti ancora al crowdfunding in futuro?
Perché no? E’ un modo di chiarirti ulteriormente le idee sul tuo progetto e sul modo migliore di raccontarlo, ti permette di fare un test di mercato, apportando i correttivi necessari e  –  cosa non da poco, in alcuni casi –  ti permette di avere un colpo d’ala finanziario, spesso determinante in una fase di start up.

Che consiglio potresti dare a chi decide di finanziare il proprio progetto con il crowdfunding?
Raccontare il proprio progetto nel modo più chiaro e convincente possibile, richiedendo ed ascoltando il consiglio e l’esperienza di chi, nella piattaforma di crowdfunding, lavora al tuo fianco per offrirti  supporto.

Qual è il tuo pensiero sul crowdfunding?
E’ uno strumento meritocratico che permette di dare ali ai buoni progetti e consente di raccogliere  –  in ogni caso –  indicazioni molto utili per il lancio effettivo di un nuovo servizio o prodotto.

 

Alberto e il suo team si sono rivolti al crowdfunding per reperire i fondi sufficienti alla realizzazione della  piattaforma web.

Con molto impegno ci sono riusciti, cogliamo l’occasione per ringraziarli della disponibilità e per salutarli.

Ti consigliamo di visitare Doyoucoach e di visitare la pagina FB per approfondire questa fantastica realtà.

Speriamo che questo progetto ti abbia appassionato quanto ha appassionato noi.

A presto!

 

#falloconlafolla

 

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