Due chiacchiere con “Roma smistamento “

Ti vogliamo parlare di “ROMA SMISTAMENTO – UNO SPAZIO CREATIVO PER LA CITTÀ”, si tratta di un progetto di riqualificazione di ex uffici ferroviari a Roma. Spazi che l’Associazione Culturale TWM Factory è riuscita a trasformare in un fantastico centro creativo aperto al territorio, dove le idee e le energie migliori possano convergere, alimentarsi, e da qui smistarsi verso la città.

Questo è stato reso possibile anche a un’ottima campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela, campagna che grazie a 91 sostenitori ha raccolto 7.503€.

Abbiamo incontrato ed intervistato Nicola Brucoli, co-fondatore e presidente dell’Associazione Culturale per conoscerlo meglio, chiedergli cosa pensa del crowdfunding e capire cosa c’è dietro a una campagna di successo.

Ciao Nicola quanti anni hai?
Ciao! Ho 25 anni e sono laureato in Architettura.

Qual’ è il tuo ruolo all’interno del progetto?
Sono il co-fondatore e presidente dell’Associazione Culturale TWM Factory, che ha da qualche mese ha preso in gestione gli spazi di Roma Smistamento. Il gruppo creativo di TWM Factory gestisce anche il Magazine online The WalkMan ed ha recentemente vinto il Premio Creature, promosso da Open House, e il premio “100 storie di creatività”, organizzato da Lazio Creativo.

Come è nata l’idea di far nascere “ROMA SMISTAMENTO – UNO SPAZIO CREATIVO PER LA CITTÀ”?
Dopo aver presentato una proposta molto articolata di riqualificazione, abbiamo ottenuto da RFI questi ex uffici ferroviari in comodato d’uso. Una straordinaria possibilità di avere un luogo fisico dove far convergere storie e background diversi, con lo scopo di restituire uno spazio alla città grazie alla creatività e alla cultura.

Parlaci di “ROMA SMISTAMENTO – UNO SPAZIO CREATIVO PER LA CITTÀ”
Roma Smistamento è un hub polifunzionale nato con lo scopo di riqualificare degli uffici ferroviari in disuso. In questi 300 mq vogliamo allestire una sala pose e una sala riunioni, organizzare mostre ed esibizioni, workshop e laboratori creativi, tenere conferenze ed incontri con giovani artisti emergenti. Roma Smistamento deve diventare un centro creativo aperto al territorio, dove le idee e le energie migliori possano convergere, alimentarsi, e da qui smistarsi verso la città.

Perché ti sei rivolto al crowdfunding per finanziare il tuo progetto?
Il problema principale di essere giovani e avere buone idee è sempre quello: mancano i fondi. La creatività è una cosa meravigliosa, ma se poi non trova applicazione nella realtà rimane pura immaginazione. Abbiamo voluto porci immediatamente il problema dei fondi necessari a realizzare il nostro progetto di recupero e rilancio di questo spazio. Il modo migliore ci è sembrato quello di rivolgerci a tutti, alla città e ai creativi che avrebbero potuto trovare una casa in questo nuovo spazio. Il Crowdfunding rappresentava anche la maniera ideale per lanciare questo progetto e cercare nel web e nella società quel supporto necessario per realizzare questo sogno.

Quali sono i fattori principali per una campagna crowdfunding di successo?
Ottenere il finanziamento potrebbe sembrare semplice, in realtà è un lavoro lungo e complesso. Il crowdfunding è un mezzo potente e può essere un ottimo trampolino per il proprio progetto, ma non si deve sottovalutare il fatto che si stiano chiedendo soldi alle persone, con una concorrenza elevatissima, perciò bisogna prepararsi davvero bene.
La progettazione, maniacale, di ogni dettaglio ha fatto sì che il lavoro durante la campagna fosse relativamente poco. Prima di lanciare la campagna abbiamo curato molto i testi, le ricompense e la parte grafica e di comunicazione digitale.

Bisogna poi essere consapevoli che senza una rete di contatti radicata l’obiettivo può diventare irraggiungibile. In quei 40 giorni tutto il team di TWM Factory ha girato moltissimi eventi, cercando di spiegare alle persone come avevamo intenzione di trasformare questo spazio.
Altro tema è quello della viralità: riuscire a far parlare del progetto, anche poco ma costantemente, aumenta di parecchio la possibilità di farcela.

Perché hai scelto Eppela come piattaforma?
Abbiamo visto che su Eppela c’erano altri esempi di campagne legate a dei luoghi fisici da riqualificare. Poi ci piaceva il modo in cui Eppela impostava le campagne, con un supporto costante in tutta la fase di preparazione e con un pubblico molto giovane e dinamico.

Cosa hai provato quando hai realizzato che la campagna ha avuto successo?
Una gioia immensa e un senso di gratitudine. Vedere la propria idea supportata, anche economicamente, da tante persone è una carica di energia incredibile. Spesso il creativo rischia di sentirsi solo, non riuscendo a comunicare al meglio le proprie idee o non essendo capito dal resto delle persone. In questo caso, io e tutto il team di Roma Smistamento, siamo stati completamente avvolti dall’affetto e dalla partecipazione all’iniziativa. Grazie a questo crowdfunding abbiamo capito di non essere soli, comprendendo la validità delle nostre idee. Un’enorme spinta a proseguire questo percorso creativo.

Ti rivolgeresti ancora al crowdfunding in futuro?
Assolutamente sì. Il crowdfunding rappresenta un banco di prova importante per testare le proprie idee. Chi lavora bene, dimostrando passione e competenza, ottiene fiducia e finanziamenti. Adesso che abbiamo ricevuto il finanziamento abbiamo iniziato a realizzare quanto progettato e a preparare le ricompense. In futuro, essendo una factory creativa sempre al lavoro su nuove idee, c’è la possibilità di rivolgerci ancora al crowdfunding, magari su progetti specifici da avviare.

Che consiglio potresti dare a chi decide di finanziare il proprio progetto con il crowdfunding?
Posso dare un solo, enorme, consiglio: fate le cose per bene. Con il crowdfunding ci si apre al mondo, confrontandosi con gli altri e chiedendo loro di credere nel nostro stesso sogno. L’unico modo per riuscirci è prima di tutto avere le idee chiare. Il mio progetto è pronto a confrontarsi con l’esterno? Sono pronto io a ricevere commenti, critiche ed eventualmente delusioni?
Se le risposte sono affermative allora si può iniziare a riflettere sulla campagna di crowdfunding, capendo bene come comunicare, quali sono le basi da cui si parte e dove si vuole arrivare.
Buttatevi in questa avventura con la massima serietà, perché pensateci: voi finanziereste mai qualcuno che fa le cose senza cura?
La qualità viene sempre ripagata.

Qual è il tuo pensiero sul crowdfunding?
Il crowdfunding è una risorsa e un’opportunità straordinaria per chi vive di creatività.
Io consiglio a tutti di sperimentare una campagna perché permette di capire tante cose su se stessi e sulle proprie idee, uscendo finalmente dal guscio e aprendosi al mondo. Il crowdfunding è un’ottima risorsa per chi non ha i mezzi per partire: riuscire ad ottenere il finanziamento può rappresentare una grande spinta e significa che si hanno le spalle abbastanza grandi per proseguire il cammino di creatività che si è iniziato.
l’Associazione Culturale TWM Factory  si è sono rivolta al crowdfunding per reperire fondi necessari a realizzare il  progetto di recupero e rilancio dello spazio.
Con molto impegno la campagna ha avuto un gran successo, cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i membri dell’associazione della disponibilità e per salutarli.

Ti consigliamo di visitare il loro sito e di visitare la pagina FB per approfondire questa fantastica realtà.

Speriamo che questo progetto ti abbia appassionato quanto ha appassionato noi.

A presto!

 

#falloconlafolla

 

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