Due chiacchiere con “Calimala – Atelier del tessuto”

Parliamo di moda! Come ben saprai la nostra nazione vanta moltissimi stilisti tra i più celebri al mondo.
Vogliamo raccontarti di “Calimala – Atelier del tessuto”, Un laboratorio artistico per ragazzi disabili che ha lanciato una propria collezione di moda.
Un luogo creativo per persone con disabilità, un atelier dotato di strumenti e tecnologie in grado di superare grandi e piccole disabilità, e rendere possibile la creazione di opere uniche, spontanee e bellissime. Dove i tessuti realizzati hanno un doppio valore: quello artistico e quello sociale.

Calimala si è rivolta al crowdfunding attraverso la piattaforma Ulule per reperire i fondi necessari alla realizzazione della loro prima collezione di foulard a tiratura limitata.
La campagna di raccolta si poneva come obiettivo 25.000 €, obiettivo che grazie al supporto di 130 sostenitori e di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze è stato superato del 8% circa.
Abbiamo incontrato ed intervistato Tamara Michelini presidente della cooperativa sociale kepos onlus di Prato, uno dei partner del progetto; per approfondire questa realtà, per chiedergli cosa pensa del crowdfunding e capire cosa c’è dietro a una campagna di successo.

Ciao Tamara, quanti anni hai?
Ciao, ho 45 anni.

Come è nata l’idea di far nascere “Calimala – Atelier del tessuto”?
Ho partecipato al progetto Social Crowdfunders, ideato e promosso da Siamosolidali, progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Prevedeva una prima parte formativa in aula e successivamente la possibilità di presentare un Progetto finanziabile tramite campagna crowdfunding (50%) e dalla Fondazione CR Firenze (50%). Insieme ad un altro dei partecipanti al corso, la Fondazione Claudio Ciai di Firenze, e ad un terzo partner, il Museo del Tessuto di Prato abbiamo deciso di presentare questo progetto, ed è stato uno dei 3 progetti scelti.

 Parlaci di “Calimala – Atelier del tessuto”
Il Progetto Calimala permetterà di ideare e produrre una prima collezione di foulard a tiratura limitata, con la stampa digitalizzata di opere d’arte realizzate da ragazzi disabili. Avviando una sinergia tra imprese tessili di Prato, punti vendita, scuole e professionisti del settore, Calimala diventerà un progetto ripetibile in tante realtà sarà un atelier dotato di strumenti e tecnologie in grado di superare grandi e piccole disabilità, e rendere possibile la creazione di opere uniche, spontanee e bellissime.

Perché ti sei rivolto al crowdfunding per finanziare il tuo progetto?
E’ stata la nostra prima esperienza, se escludiamo una piccolissima e non positiva esperienza con un piccolo progetto di autofinanziamento di una vacanza per ragazzi disabili. E’ scaturita dal Corso per Social Crowdfunders sopra menzionato.

Quali sono i fattori principali per una campagna crowdfunding di successo?
Mi sono resa conto che è necessaria un’attenta pianificazione di obiettivi e scadenze, non deve essere lasciato molto al caso o al fai da te, per noi è stato fondamentale il supporto di tutor esperti (Impact Hub) che ci hanno accompagnato nel percorso.

Perché hai scelto Ulule come piattaforma?
Faceva parte del percorso del Bando che ci ha proposto la Fondazione CR Firenze.

Cosa hai provato quando hai realizzato che la campagna ha avuto successo?
E’ stata una cosa strana perché da un lato eravamo certi dell’importanza e della validità degli obiettivi che ci eravamo posti e dall’altra ci ha stupito il fatto di trovare una così vasta risposta che ci ha molto gratificato e confermato che eravamo sulla strada giusta.

 Ti rivolgeresti ancora al crowdfunding in futuro?
Penso proprio di si.

Che consiglio potresti dare a chi decide di finanziare il proprio progetto con il crowdfunding?
Consiglio, e lo ho già fatto, di provare questa esperienza anche se è un lavoro molto impegnativo, va individuato il giusto obiettivo, i tempi d’attuazione e investito molto tempo per attuarlo.

Qual è il tuo pensiero sul crowdfunding?
E’ un’esperienza molto stimolante e da la possibilità di esprimere il proprio pensiero e raccontare il proprio obiettivo ed essere sostenuti da molti, anche con piccoli sostegni, diventando tutti parte di un obiettivo comune.

Questo progetto grazie a un’attenta pianificazione di obiettivi e scadenze è riuscito a finanziarsi.
Cogliamo l’occasione per salutare, ringraziare e soprattutto complimentarci con tutto il team di Calimala.
Ti consigliamo di visitare il sito e di seguire la pagina FB  per approfondire questa straordinaria realtà

Speriamo che ti abbia appassionato quanto ha appassionato noi.

A presto!

#falloconlafolla!

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