Due chiacchiere con “Youkoala”

 


Vogliamo parlarti di “YOUKOALA” l’armadio condiviso di vestiti per neonati, una piattaforma che permette di scegliere un kit di capi per il tuo bambino e quando lui cresce li puoi restituire ed averne degli altri più grandi. Su YouKoala trovi capi di cotone organico trattati con processi naturali che limitano al massimo la possibilità di allergie nei piccini. Davvero un’idea innovativa, insomma una vera e propria piattaforma per Sharare abiti per bambini.

Il team di Youkoala ha lanciato una campagna di raccolta sulla piattaforma Eppela per Il primo stock di capi. Fissandosi un obbiettivo di 5.000 € obbiettivo che attraverso i 59 sostenitori è stato addirittura, anche se di pochissimo, superato!
Abbiamo incontrato ed intervistato Vincenzo Rusciano, ideatore e Ceo di Youkoala per conoscerlo meglio, chiedergli cosa pensa del crowdfunding e capire cosa c’è dietro a una campagna di successo.

 Ciao Vincenzo, Quanti anni hai?
Sono 8 che ne ho 30.

Qual’ è il tuo ruolo all’interno del progetto?
Ideatore e CEO.

Come è nata l’idea di far nascere “YOUKOALA”?
Dopo aver visto che i vestiti per la mia nipotina venivano usati poco o niente perchè lei, nel primo anno di vita cresce in maniera rapidissima ho pensato: e questi vestiti, che fine fanno? e da lí che ho provato a ripensare tutto il guardaroba in ottica non di possesso ma di uso temporaneo e condiviso, questo processo é all’origine di YouKoala.
Grazie a YouKoala si che produrranno meno vestiti. Sai quanta acqua serve per fare una t-shirt? 2700! pensa a quanto risparmieranno i genitori e la natura ogni volta che NON sará necessario produrre una maglietta nuova!

Parlaci di “YOUKOALA”
Su Youkoala.com puoi prendere un kit di capi per il tuo piccolo (da 8 a 24 capi) e quando lui cresce lo restituisci e ricevi quello della taglia superiore. È un servizio basato su abbonamento e che utilizza capi di cotone organico certificato GOTS che significa, che per produrli non é stato utilizzato alcun fertilizzante.

 Perché ti sei rivolto al crowdfunding per finanziare il tuo progetto?
Perché parlando del progetto con la gente notavo la voglia di partecipare e quindi ho voluto dare questa possibilità.

 Quali sono i fattori principali per una campagna crowdfunding di successo?
Devi iniziare molto prima che la campagna abbia inizio, farti una lista di persone da coinvolgere, avere la faccia tosta di riparlargli del progetto e di come possono partecipare e, essere costante. Trova il punto che possa far interessare le persone, la poesia dietro il tuo progetto.

Perché hai scelto Eppela come piattaforma?
Per il suo orientamento verso progetti d’impatto sociale

Cosa hai provato quando hai realizzato che la campagna ha avuto successo?
Tanta soddisfazione e pure pressione, di quella positiva ovviamente.

 Ti rivolgeresti ancora al crowdfunding in futuro?
Si, potrebbe essere interessante, ma proverei a farlo cedendo equity per cash qualora ce ne fosse bisogno.

Che consiglio potresti dare a chi decide di finanziare il proprio progetto con il crowdfunding?
Che é magico ma non succede per magia 🙂 bisogna lavorare su ogni centesimo raccolto e non credere alle storie dove uno fa una paginetta ed il giorno dopo si ritrova col 300% di quello che chiede, non dico che non possa accadere, ma pure questi “miracoli” sono frutto di un lungo lavoro e un’attenta pianificazione.

 Qual è il tuo pensiero sul crowdfunding?
Nel mondo ci sono persone che guardano quello che succede e persone che le cose le fanno succedere, il crowdfunding é il mezzo per mettere queste due categorie assieme

Vincenzo  e il suo team si è rivolto al crowdfunding per reperire i fondi sufficienti alle realizzazione del primo Stock di produzione.
Con molto impegno e grazie ad un grande lavoro di precampagna ci sono riusciti, cogliamo l’occasione per ringraziarli della disponibilità e per salutarli.
Ti consigliamo di visitare Youkoala e di visitare la pagina FB per approfondire questa fantastica realtà.

Speriamo che questo progetto ti abbia appassionato quanto ha appassionato noi

A presto!

 

#falloconlafolla

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